“Qui una volta c’era una bottega. Cinquant’anni fa però…” ci dice un
uomo che all’epoca era un ragazzino. A Sciglio, frazione di Roccalumera,
il negozio di alimentari di cui parla il signore ricadeva
in un sobrio palazzotto di due piani - verosimilmente ottocentesco –
che di recente l’avvocato Matteo Steri, oggi in pensione, ha
ristrutturato. Steri, dopo una vita trascorsa a Varese a fare l’avvocato
– ma senza mai tralasciare l’interesse per la Sicilia in tutti i suoi
aspetti culturali – ha fatto nascere, in questo edificio di proprietà di
famiglia, un centro culturale che promette di essere un punto di
riferimento per tutta la riviera jonica della provincia messinese.
La struttura ospiterà una biblioteca formata da libri dello stesso
Matteo Steri e avrà come pezzo forte una parte dell’archivio del grande
latinista Concetto Marchesi, amico personale del promotore
dell’iniziativa, ma si attendono donazioni da parte di volontari, con
l’intento di creare un buon patrimonio documentario da mettere a
disposizione degli studiosi. A disposizione di questi ultimi,
all’occorrenza, c’è anche un accogliente appartamento ricavato al primo
piano dell’edificio.
E intanto, nell’elegante struttura si
susseguono le iniziative culturali. Lo scorso 14 si è svolto un incontro
con Sebastiano Saglimbeni, poeta, narratore e editore originario di
Limina. Sono seguite una conferenza dello storico aquilano Raffaele
Colapietra sul centenario dell’impresa di Libia, e una iniziativa in
favore del partigiano Edoardo Cavallaro, originario di Roccalumera,
detenuto a Trieste e ucciso con altri cinquanta prigionieri durante una
rappresaglia.
Gerardo Rizzo
Noveembre, 2012
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